Il LUL: cosa deve contenere.
Il Libro Unico del Lavoro (art. 39 del D.L. 112/2008, convertito dalla L. 133/2008) contiene, per ogni dipendente, il calendario delle presenze con le ore lavorate ogni giorno, gli straordinari, le assenze, le ferie e i permessi. Si compila mese per mese, al più tardi entro la fine del mese successivo. Di solito lo tiene il consulente del lavoro, a partire dai dati che la clinica gli trasmette.
Il marcatempo e l'art. 4 dello Statuto.
L'art. 4 dello Statuto dei lavoratori chiede un accordo sindacale (RSA o RSU) o un'autorizzazione dell'Ispettorato per gli strumenti da cui deriva un controllo a distanza. Ne esclude però gli strumenti di lavoro e gli strumenti di registrazione degli accessi e delle presenze (comma 2): un marcatempo semplice non richiede accordo. Resta obbligatorio informare prima i dipendenti su come funziona e su come sono usati i dati (comma 3).
Impronte e volto: in pratica esclusi.
Il Garante per la protezione dei dati personali ha sanzionato più volte la biometria usata per le presenze: cinque società per il riconoscimento facciale nel febbraio 2024 (docweb 9995741), e un datore di lavoro per le impronte digitali nel marzo 2025 (docweb 10138981), ricordando che al lavoro il consenso non è una base valida. Per una clinica, il messaggio è semplice: badge, codice o app, non dita né volti.
Timbrare con il telefono.
Il Garante ha ammesso la timbratura con un'app geolocalizzata a condizioni precise (verifica preliminare dell'8 settembre 2016): conservare solo il luogo di lavoro, la data e l'ora; un'icona visibile quando la posizione è attiva; nessun accesso agli altri dati del telefono; un'alternativa per chi non vuole usare il proprio telefono. Una geolocalizzazione che va oltre la semplice presenza ricade nel comma 1 dell'art. 4, con accordo o autorizzazione.
Il piano turni non è la rilevazione.
Il piano turni dice chi dovrebbe lavorare; il LUL dice chi ha lavorato, e quanto. Le differenze (straordinari, scambi, ritardi) passano dalla rilevazione delle presenze, non dal piano.
E Djed?.
Djed compone il piano turni: chi lavora quando, guardie e reperibilità comprese. In Italia non tiene il LUL né la rilevazione delle presenze: per quelle servono un sistema proprio e il suo consulente del lavoro. Per scegliere uno strumento di pianificazione, legga la guida alla scelta del software.
Fonti e data di verifica.
- Decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, art. 39 (Libro Unico del Lavoro).
- Legge 20 maggio 1970, n. 300 (Statuto dei lavoratori), art. 4, nel testo in vigore dall'8 ottobre 2016.
- Garante per la protezione dei dati personali: provvedimenti del 22 febbraio 2024 (riconoscimento facciale) e del 27 marzo 2025 (impronte digitali); verifica preliminare dell'8 settembre 2016 (app geolocalizzata).
Testi riletti il 5 ottobre 2026. Questa guida non è una consulenza legale: per il suo caso, si rivolga al suo consulente del lavoro.
Domande frequenti.
Una clinica veterinaria deve registrare le ore lavorate?
Sì: il Libro Unico del Lavoro (art. 39 del D.L. 112/2008) riporta per ogni dipendente le ore lavorate ogni giorno, gli straordinari e le assenze, ed è compilato entro la fine del mese successivo.
Serve un accordo sindacale per installare un marcatempo?
No: l'art. 4 dello Statuto dei lavoratori esclude dall'accordo gli strumenti di registrazione degli accessi e delle presenze. Resta obbligatorio informare prima i dipendenti.
Si può timbrare con l'impronta digitale?
In pratica no: il Garante privacy ha sanzionato sia il riconoscimento facciale sia le impronte digitali per la rilevazione delle presenze, e al lavoro il consenso non è una base valida.